06 settembre 2018

Non poteva iniziare meglio il campionato 2018/2019 per il Sassuolo Calcio. La formazione di patron Giorgio Squinzi ha debuttato vincendo la partita d’apertura con l’Inter, ha ottenuto un prezioso e meritato pareggio a Cagliari e domenica scorsa ha vinto contro il Genoa, balzando al secondo posto in classifica, a soli due punti dai campioni d’Italia della Juventus, che affronterà tra meno di due settimane.

Dopo le abituali visite mediche e i test fisici pre campionato, settimana scorsa i calciatori nero-verdi hanno svolto un ulteriore check up con lo staff del Centro Ricerche Mapei Sport, che ne segue le periodiche valutazioni funzionali sul campo, offrendo la propria consulenza medico-sportiva e l’assistenza nutrizionale, di cui è responsabile il dottor Luca Mondazzi.
«Sto scoprendo il modus operandi di Mapei Sport con grande curiosità perché finora non avevo mai lavorato con una struttura così attenta e preparata in materia medico-sportiva. Mi ci sto confrontando con l’intento di migliorare la mia competenza e quella del mio staff. I dati che ci vengono forniti dai test sono utili per capire lo stato di forma dei ragazzi, per valutare se abbassare o aumentare l’intensità e il volume dell’allenamento. Detto questo, bisogna dar loro il giusto peso, nel calcio conta l’aspetto atletico ma anche quello tecnico-tattico e ancora di più, a mio avviso, quello mentale» commenta il nuovo mister Roberto De Zerbi.
«Sono d’accordo, queste tre variabili devono andare di pari passo e integrarsi per il meglio. Abbiamo a che fare con uomini, non con delle macchine. La collaborazione tra le varie componenti dello staff mira proprio a trovare l’equilibro ottimale tra i diversi ingredienti che determinano la prestazione sportiva. I risultati dei primi test confermano che la stagione è iniziata con il piede giusto e che abbiamo tutte le carte in regola per migliorarci ulteriormente» aggiunge fiducioso Ermanno Rampinini, project leader di Mapei Sport per gli sport di squadra e alla guida dello Human Performance Lab del Centro Ricerche diretto dal dottor Claudio Pecci.